Il nostro rapporto con gli altri si cela spesso sotto un manto di atteggiamenti contrastanti, che possono passare dall'aperta accoglienza di usi e costumi a un atteggiamento di sospetto per la "diversità" che, a sua volta, sempre più spesso diviene "differenza".
Diversità e differenza sono due sostantivi che si intrecciano spesso nel discorso culturale e filosofico, ma rappresentano aspetti distinti del rapporto con l’altro e con il molteplice.
Prima la letteratura e poi il cinema hanno indagato spesso su questi temi, fornendo contributi per approfondimenti che spaziano dai periodi storici più antichi alla contemporaneità.
L’alterità può essere declinata in differenti atteggiamenti, che si caratterizzano per aspetti sociali e culturali. Dall’inclusione e riconoscimento dell’altro fino alla discriminazione e gerarchizzazione dell’altro, possono essere definiti modi specifici di concepire e trattare la diversità: antisemitismo, culturalismo, egualitarismo, esclusivismo e suprematismo.